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Ho zero punti! E adesso?

Cosa fare se il punteggio è stato completamente azzerato

Situazione spinosa... Hai fatto un po' troppo il discolo e a forza di prendere multe sei finito a ZERO PUNTI sulla patente! E adesso? Cosa si può fare?

Tanto per cominciare, tranquillizzati (almeno parzialmente...) in quanto puoi continuare a guidare anche se hai raggiunto la fatidica soglia degli zero punti sulla patente.

La Motorizzazione successivamente ti invierà una "comunicazione di avvio procedimento amministrativo" nella quale semplicemente avvisa dell'inizio del procedimento. Solo successivamente (possono passare anche mesi...) arriverà il vero provvedimento di revisione nel quale viene fissato il termine perentorio di 30 giorni per presentare domanda alla Motorizzazione per sostenere l'esame di revisione patente.

E qui bisogna stare attenti perchè se al trentesimo giorno non viene prenotato l'esame, la patente viene automaticamente sospesa fino allo svolgimento dell'esame di revisione.

In cosa consiste la revisione della patente?

Bisogna rifare gli esami (tutti e due! sia teoria che guida) e solo se si superano entrambe le prove allora la patente viene "ricaricata" di tutti e 20 punti.

In caso invece di bocciatura anche solo a una delle due prove d'esame, la patente viene revocata ovvero viene tolta definitivamente.

Quindi attenzione a non finire a zero punti perchè il rischio di vedersi levata la patente è assolutamente reale!

Cosa succede se non comunichi il nominativo?

A chi tolgono i punti? e la multa è davvero il doppio?

Quando riceviamo una sanzione senza essere stati fermati (e può succedere spesso, per esempio tutte le volte che si viene pizzicati in eccesso di velocità da un autovelox o si passa con il semaforo rosso), arriva per posta, assieme alla sanzione, l'avviso di comunicare entro 60 giorni il nominativo del conducente del veicolo.

Inizialmente, nella prima stesura della legge sulla patente a punti, i punti in caso di mancata comunicazione venivano decurtati al proprietario del veicolo. Ben presto però questo modo di operare fu accantonato perchè fonte di innumerevoli polemiche e ricorsi.

Il legislatore quindi ha deciso di penalizzare il proprietario del veicolo che non comunica il nominativo del conducente che era alla guida al momento dell'infrazione con un'ulteriore sanzione di 286 €. 

In sostanza avviene questo: supponiamo che venga sanzionato un eccesso di velocità di oltre 10 km/h (ma entro i 40 km/h) senza fermare il conducente  e quindi si è multati di € 169. Con l'avviso viene anche richiesto il nominativo del conducente responsabile.

Se viene comunicato, i punti (3 punti) vengono sottratti al conducente indicato. In caso contrario invece, se non viene comunicato il nominativo, viene emessa l'ulteriore sanzione di € 286 ma i punti non vengono sottratti.

Quindi non è vero come spesso si sente/legge che si viene puniti con una sanzione doppia! 

E' molto importante sottolineare che la comunicazione falsa del conducente può configurare il reato di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico o anche, in altri casi, la sostituzione di persona oppure falsa dichiarazione a pubblico ufficiale.

Quindi attenzione a incolpare nonni, genitori, amici che vivono all'estero e così via.

Noi vi abbiamo avvisato!

Devi fare un corso? Guarda i calendari dei prossimi corsi!

Patente a punti e neopatentati. Cosa c’è da sapere.

I neopatentati sono soggetti a norme più severe rispetto a chi ha già da più anni la patente.

Tutti sanno per esempio che per quanto riguarda la patente a punti, i neopatentati sono soggetti al raddoppio dei punti previsti per ogni infrazione.

Quindi se per esempio, per l'uso del telefono alla guida vengono tolti normalmente 5 punti, per un neopatentato invece la sottrazione è di 10 punti.


Ma chi è considerato neopatentato?
e per quanto tempo?

I punti da decurtare sono raddoppiati nei primi 3 anni dalla data di rilascio della patente di guida, se viene rilasciata a chi non è già titolare di patente B o superiore.

I casi possono essere per esempio:

  • Chi consegue la patente A dopo aver conseguito la B non è considerato neopatentato (resta comunque il raddoppio per i 3 anni dopo il conseguimento della patente B)
  • Chi consegue la patente C o D non è considerato neopatentato (resta comunque il raddoppio per i 3 anni dopo il conseguimento della patente B)
  • Chi consegue la patente A1 come prima patente (o la patente AM) è considerato neopatentato per 3 anni, se successivamente consegue la patente B verrà ancora considerato neopatentato per 3 anni dalla data di conseguimento della patente B.
  • Il caso più frequente è il conseguimento come prima patente della categoria B; in questo caso semplicemente i 3 anni di raddoppio decurtazione decorrono dalla data di conseguimento della patente stessa.

Un altro aspetto da considerare è che ai minorenni non viene applicata alcuna decurtazione dei punti sulla patente (potrebbe accadere per le categorie AM, A1, B1).

Tutto chiaro? Spero di sì, in caso contrario scrivi una domanda qui sotto!

Quando non devi fare un corso di recupero punti

Non sempre è possibile iscriversi a un corso di recupero punti e talvolta è anche inutile. Vediamo di capire il perchè.

Il corso di recupero punti della patente permette di recuperare 6 punti (o 9 se sei in possesso di una patente superiore come la C o la D oppure sul CQC) ma questi 6 punti che si recuperano non mi devono far superare la quota massima di 20 punti. 

Vediamo un esempio: un conducente in possesso di 18 punti si iscrive a un corso di recupero punti sulla patente. Al termine del corso se è in possesso della patente B, dovrebbe ricevere 6 punti andando così a 18 + 6 = 24 punti. Questo non avverrà perchè il massimo raggiungibile è 20 punti. Quindi in questo caso avrà frequentato un corso di 12 ore per la miseria di 2 punti... 

Avrai già capito che quindi non ha senso iscriversi a un corso di recupero in un caso del genere.

Un altro caso per il quale è inutile frequentare il corso è il seguente.

Supponiamo che alla data dell'1 marzo un conducente sia in possesso di 10 punti sulla patente. Purtroppo viene sanzionato per guida in stato di ebbrezza (hai presente? ti fermano, ti fanno soffiare e il risultato è sopra il limite stabilito). In questo caso i punti da decurtare sono 10. Quindi il risultato finale è che il nostro sventurato conducente piomberà a 0 punti.

L'iscrizione a un corso di recupero punti in questo caso è inutile perchè, sebbene l'amministrazione pubblica impieghi molto tempo per decurtare i punti visto che sono previste anche responsabilità di carattere penale, per la guida in stato di ebbrezza la data di decurtazione coincide proprio con la data dell'infrazione!

Quindi non si riescono a "ricaricare" i punti prima che vengano decurtati. 

In altre situazioni simili invece quella esposta sopra può essere una strategia "difensiva" valida ovvero frequentare un corso di recupero per ricaricare i punti prima che la decurtazione faccia il suo effetto portando a zero il totale.

Questo è un argomento molto tecnico (e francamente poco entusiasmante...) ; quello che devi ricordare è che se a portarti a 0 punti è una sanzione per guida in stato di ebbrezza... non c'è nulla da fare. Negli altri casi invece, muovendosi per tempo e informandosi a dovere, è possibile porre rimedio prima dell'azzeramento dei punti sulla patente.

Hai domande? Postale qui sotto!

Domande e risposte sulla patente a punti

In questo articolo troverai le domande più frequenti sul funzionamento della patente a punti. Se ti rimane qualche dubbio, posta una domanda nei commenti.

Quanti punti ci sono sulla mia patente?
Registrati a www.ilportaledellautomobilista.it oppure chiama il 848782782 da telefono fisso per sapere il saldo dei punti

Qual è il massimo punteggio raggiungibile?
Si possono avere al massimo 30 punti sulla patente.

I punti si “guadagnano” se non si commettono infrazioni. Ogni 2 anni vengono aggiunti 2 punti fino al massimo di 30.

Adesso che ho patente e CQC sullo stesso documento cosa succede di diverso rispetto a prima?
Niente. Continuerai ad avere un doppio percorso per i punti della patente e per quelli della CQC. Verranno tolti i punti dalla CQC se sei alla guida di un veicolo che prevede l’obbligo di avere la CQ
C, altrimenti vengono tolti dalla patente.

Quanti punti vengono tolti dalla patente (o dalla CQC)?
Dipende dall’infrazione commessa. Per esempio:

– 10 punti per il sorpasso in caso di scarsa visibilità
– 5 punti se non si usano le cinture di sicurezza
– 6 punti se non ci si arresta allo stop
– 5 punti per l’uso del telefono mentre si guida
e così via…

Cosa succede se arrivo a 0 punti?
Non si possono fare corsi di recupero punti ma bisogna fare l’esame di revisione patente cioè rifare l’esame di teoria e di guida. Se si viene bocciati (a teoria o guida) la patente viene revocata, cioè bisogna rifare tutto daccapo.

Come si possono recuperare punti? Come funzionano i corsi di recupero della patente a punti? 
Ci sono 2 modi:

- fare i bravi. Se dall’ultimo verbale di decurtazione punti trascorrono 2 anni senza commettere infrazioni, vengono rimessi tutti i 20 punti sulla patente (o CQC). Sempre che non si sia arrivati a 0 punti… in quel caso bisogna rifare gli esami (teoria e guida) per la patente.
- seguire un corso di recupero punti. Si recuperano 6 punti per la patente B e 9 punti per le patenti C e D. Per adesso non è previsto alcun esame al termine del corso ma in verità la legge che lo prevede già c’è ma non è ancora attuata.

E se non comunico chi era alla guida?
In questo caso è prevista un’ulteriore sanzione di € 286. I punti non vengono però tolti.

Cosa c’è di diverso per i neopatentati nella patente a punti?
Di buono c’è che per i primi 3 anni viene accreditato 1 punto all’anno. (Quindi dopo 1 anno dall’esame di guida +1 punto, dopo 2 anni verranno accreditati i 2 punti “normali” + 1 ulteriore punto perchè neopatentato, dopo 3 anni un altro punto). Tutto questo ovviamente se non si sono subite decurtazioni di punti.

Di meno buono c’è che per i primi 3 anni dal conseguimento della patente B i punti di decurtazione vengono raddoppiati. Quindi se per esempio si usa il telefono durante la guida, non vengono tolti 5 punti ma 10!

Quanti punti vengono tolti al massimo con un verbale?
Al massimo 15 punti con un solo verbale. Ma attenzione… se si commette un’infrazione che prevede la sospensione della patente allora possono essere tolti anche più di 15 punti.

E se commetto un’infrazione in bicicletta, mi tolgono i punti?
No. Solo se si guida un veicolo che prevede il possesso della patente.

Sono un recidivo… posso avere problemi?
Oltre al problema dei punti in esaurimento, bisogna sapere che se si commettono 3 violazioni in un anno (ognuna da almeno 5 punti) si viene convocati per l’esame di revisione patente cioè bisogna rifare l’esame di teoria e guida.

Se già avevo la patente A1 e poi prendo la patente B, ho comunque il raddoppio dei punti?
Si, comunque per i primi 3 anni dalla patente B.